Si può pensare di essere pronti a tutto, ci si può credere invincibili, si può credere di aver già provato tutte le emozioni belle e brutte che si possano provare… ma solo di fronte ad un miracolo come quello di una nuova vita ci si rende conto di quanto siamo piccoli ed insignificanti e di quanto tutto il resto non sia veramente niente a confronto.
Quando ieri è comparsa l’immagine sul monitor mi si è fermato il cuore: non provo nemmeno a descrivere l’emozione che ho provato in quei 10 minuti, ma se solo ci penso mi scendono ancora le lacrime che mi hanno rigato le guance quando ho visto le manine e i piedini che si muovevano. E non è un filmato, non è un immagine alla tv, non è un documentario: è dentro di me che vive, che cresce, che si muove… e la sua vita dipende esclusivamente dalla mia.
Ha solo 12 settimane e 2 giorni, è lungo 5,7 cm ma è in tutto e per tutto un essere umano con le sue ossa, la sua testa, le sue braccia, le sue piccole gambette.
E’ incredibile, ma è il materializzarsi di un sentimento enorme che va oltre ogni immaginazione e che dovrebbe vedere la luce il 01 ottobre 2008.
…e se volete commuovervi (o sorridere) un pochino vi rimando al CiCCiO (http://www.ciccio.it/?p=386 - Primo Posto). ![]()

by Martis
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